01/02/2012
Pulvirenti e Lo Monaco parlano del mercato rossoazzurro

Giornata importante a Torre del Grifo. La data odierna segna l'avvio del master in management sportivo, patrocinato dalla Lega Calcio, rappresentata oggi dal Presidente Giancarlo Abete. Tra le altre cose il Presidente Pulvirenti e il DG Lo Monaco hanno parlato delle recenti operazioni di mercato. Ecco un sunto delle dichiarazioni:
Antonino Pulvirenti: "La nostra esigenza era fornire a mister Montella le alternative per il modulo che ci ha indicato. Marco Motta è un calciatore importante e darà un notevole contributo sulla fascia destra. Seymour è molto duttile e la partenza di Delvecchio ci ha spinti ad ingaggiarlo per non lasciare lacune a centrocampo, siamo molto felici di esser riusciti ad ingaggiarlo. Tom è una scommessa, come fu per Izco e Martinho, ed entrambe le volte i fatti ci hanno dato ragione. Per quanto riguarda Ebagua siamo soddisfatti di averlo portato a Catania. Avevamo pensato a lui anche ad Agosto, poi non se ne fece nulla.
Faccio un in bocca al lupo a Mascara. A Napoli ha fatto bene e sicuramente farà altrettanto a Novara. Discorso diverso è per Martinez, che a mio parere si è perso per strada per vari motivi. Maxi Lopez mi fa tenerezza, per non dire altro. Da quando è andato via non ha mai parlato di Catania, e pur chiedendomi il perchè, il fatto la dice lunga sul motivo per il quale sia andato altrove. Se un calciatore non è contento di restare a Catania è meglio che vada via, e questo discorso vale per Maxi quanto per Alvarez".
Pietro Lo Monaco: "In questo calciomercato ho portato a casa 2,5 milioni di euro, il che ci dice che per l'ottavo anno avremo i bilanci in attivo. Siamo in competizione con giganti economici e soltanto ottimizzando i costi possiamo competere a questi livelli. Secondo me stiamo dando prova di una grandissima efficienza al sud e ciò mi riempie di orgoglio e dovrebbe essere un orgoglio per tutti i nostri conterranei. Il nostro scudetto ogni anno è mantenere la categoria, ma appena verrà approvata la legge il nostro prossimo passo sarà cominciare i lavori per costruire il nuovo stadio. La costruzione di un impianto muove lavoro, fa ripartire i consumi, insomma segna fortemente il progresso in un territorio. Il mio sogno è avere uno stadio di proprietà in cui i tifosi possano abbonarsi a pagando pochissimo.
Per quanto riguarda il calciomercato abbiamo effettuato delle operazioni che ci hanno permesso di correggere la rosa lì dove era necessario. Abbiamo tagliato il monte ingaggi dei giocatori con alcune cessioni e a posteriori dico che è stato meglio sia sfumato Bianchi, perchè era un'operazione molto costosa, probabilmente innaturale per il Catania, ma alla quale non ci eravamo sottratti. In questo caso ha pesato l'ambiente Torino, che ha fatto fare retromarcia alla società granata e al calciatore.
Siamo comunque soddisfatti di ciò che abbiamo fatto, anche perchè puntiamo forte sui recuperi di Biagianti, Llama e Suazo. Carrizo è una scommessa, nel senso che in Italia non ha fatto bene, ma al River ha giocato benissimo, tolta la seconda parte di campionato scorso, nella quale si è trovato immezzo ad un marasma generale. Ha voglia di riscattarsi ed imporsi, oltre ad avere grandissime qualità e potenzialità. Ricordiamoci che la Lazio lo ha comprato per quasi 10 milioni di euro, il valore non si discute. Per Alvarez è stata una cessione inaspettata, ma necessaria. Non vogliamo gente scontenta, ma atleti che siano orgogliosi della maglia del Catania".
16:26 Scritto da: andrerossoazzur (Webmaster) | Commenti (2) | Tag: calcio, catania, serie a, lo monaco, pulvirenti, calciomercato | OKNOtizie |
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Commenti
ESCLUSIVA ITASPORTPRESS- Catania, Lo Monaco: "Wellington il 'nuovo Martinho'. Alvarez, che errore hai fatto"
01.02.2012 19.10 di Marco Platania per itasportpress.it articolo letto 888 volte
Il mercato ha chiuso ufficialmente i battenti ieri alle ore 19 adesso la parola passa al campo. Tra le società che si sono maggiormente rinforzate in serie A spicca il Catania che ha messo a segno ben cinque colpi: il terzino Marco Motta dalla Juventus, l'attaccante Ebagua dal Torino, il portiere Juan Carrizo dalla Lazio, il centrocampista Felipe Seymour dal Genoa e, infine, il difensore brasiliano Wellington dall'Uberada. Itasportpress.it ha raggiunto in esclusiva l'ad del Catania, Pietro Lo Monaco, per fare il punto sul mercato rossoazzurro a 24 ore dal “gong”.
Direttore, le chiedo un giudizio a 360 gradi sul mercato in entrata condotto dal Catania.
“Il Catania si è mosso bene adesso sarà il campo a dire se il nostro operato sarà confortato dai risultati”.
Mi dà un giudizio sui singoli giocatori che ha preso il Catania?
“Vi dò un giudizio globale. Ebagua e Seymour sono giovani di belle speranze e se li abbiamo presi evidentemente puntiamo su di loro e sulle loro qualità. Carrizo e Motta, invece, sono giocatori d'esperienza che daranno il loro prezioso contributo alla causa. Vedrete”.
E sul giovane difensore classe'88, Wellington, cosa ci dice?
“Si tratta di un terzino sinistro capace di involarsi su tutta la fascia. E' un mancino puro, l'ho preso perché secondo me sarà 'il nuovo Martinho'. Come stile di gioco me lo ricorda molto ”.
Un'ultima domanda sul mercato in uscita. Come mai avete ceduto Alvarez con la formula del prestito temporaneo?Solitamente il Catania monetizza dalle cessioni...
“In questo caso è stato proprio il "signor" Alvarez a chiederci di essere ceduto. Ha dimostrato scarsa intelligenza, almeno fuori dal campo, dato che ha preferito lasciare Catania per accasarsi al Real Saragozza, fanalino di coda nella Liga spagnola e in amministrazione controllata perché sommersa dai debiti”.
Quindi, quando rientrerà dal prestito, è destinato a partire?
“No questo no. Magari si ravvede e dopo questa esperienza a Saragozza si renderà conto di aver sbagliato scelta. Comunque per noi vale il solito motto: acqua davanti e vento di dietro, chi vuole restare bene chi vuole andare via amen”.
Scritto da: andre | 01/02/2012
Buongiorno raga'!!!
Seguita questa notizia!!!
Buona giornata a tutti!!!
Jornal da Manhã (Mattina giornale)
Tom viene venduto al calcio italiano e multe dovrebbe aiutare
La notizia al pomeriggio, le prove di ieri è stato più che
emozionante Club Uberaba Sport. Questo perché il terzino sinistro Tom, che non era preannuncia come titolare della squadra di Championship Stato, è stato commerciato al Calcio Catania, club italiano di calcio della città di Catania che attualmente la gara di Serie A quel paese.
La cosa curiosa è che l’atleta aveva una bella conclusione per gli standard relativamente elevati di Uberaba Sport e, secondo il direttore del calcio, Ernani Nogueira, le somme versate erano superiori rispetto all’originale. “Questo accordo è stato molto buono finanziariamente per lo Sport Uberaba. Il valore della sanzione di terminazione è grande, ma che può passare è solo il presidente del Club, “Ernani segnalato.
La relazione del Journal mattino è venuto in contatto con il presidente del club, Luiz Humberto Alves Borges, a cercare dettagli sul trasferimento dell’atleta. Secondo il rappresentante alvirrubro valori non possono essere divulgate. “La multa è il valore rappresentativo per noi, ma c’è una clausola di riservatezza nel contratto dell’atleta, e non possiamo rivelare il valore effettivo”, ha spiegato
Luiz Humberto.
Tom continua il suo viaggio in Italia e ad esibirsi al club italiano questa settimana. Alla domanda se i soldi dalle ammende servirebbe per portare più giocatori alla squadra, Ernani è stato irremovibile: “Questa è una decisione del presidente”, ha aggiunto.
Scritto da: Giorgio47 da Napoli | 02/02/2012
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