17/05/2012
Ore decisive per il divorzio Catania-Montella

Manca davvero poco all'addio di Vincenzo Montella ai colori rossoazzurri. Dopo il rompete le righe a seguito del triangolare amichevole di Agrigento il tecnico campano e il Presidente Pulvirenti si sono dati appuntamento ad oggi per discutere del futuro in seno alla panchina etnea.
Nonostante i proclami del numero uno di Via Magenta, che anche ieri ha ribadito di voler trattenere anche a costo di mugugni l'Aereoplanino, Montella è destinato entro pochi giorni, forse addirittura ore, ad abbandonare la Sicilia per riapprodare alla Roma. In tal senso l'apparente fermezza di Pulvirenti è da tradurre in una precisa strategia per ottenere in cambio dei vantaggi in sede di mercato con la società capitolina. Sabatini sembra aver colto il messaggio e pare voler aprire un canale preferenziale con Gasparin e soci per quel che riguarda le comproprietà di alcuni giovani gioiellini giallorossi come ad esempio Bertolacci e al contempo trattare l'acquisto di uno tra Gomez e Barrientos, pallini di Montella. A non lasciare ulteriore spazio ai dubbi sull'eventuale partenza dell'Aereoplanino in direzione Roma ci ha poi pensato il presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che intervistato da RadioRadio ha affermato di aver contattato Montella, da cui avrebbe ricevuto un due di picche, causa accordo già stipulato con i capitolini.
Scaldano dunque i motori i papabili successori per la panchina etnea, anche se attualmente il nome di Pasquale Marino è il più plausibile, dati anche gli ottimi rapporti con Pulvirenti e Gasparin. In seconda fila attenderebbe news Dario Marcolin, anche se i bene informati bisbigliano su un'inaspettata candidatura di Delio Rossi, compianto protagonista sulla sponda ovest della Sicilia. Sono ore calde, non possiamo far altro che attendere le ufficialità del caso, nonostante la storia, ancora una volta, sembra essere stata già scritta.
12:47 Scritto da: RossoAzzurro | Commenti (5) | Tag: calciomercato | OKNOtizie |
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16/05/2012
Dario Marcolin "Catania sarebbe una grande occasione"

Dario Marcolin, già secondo di Sinisa Mihajlovic a Catania, ha parlato a Radio Manà Manà sul suo possibile approdo sulla panca rossoazzurra per sostituire l'ormai certo partente Vincenzo Montella. Ecco le fasi salienti dell'intervista con l'emittente radiofonica:
"Mi fa piacere essere considerato uno dei possibili tecnici che potrebbero proseguire il progetto del Catania, ma tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare. A Catania sono stato da Dio, mi piacerebbe tornare perché sarebbe una grande occasione, ma adesso è ancora presto.
Già l’anno scorso si sono state queste voci, l’unica cosa che posso dire è che il rapporto con la società etnea è molto buono, probabilmente viene fatto il mio nome perché rispetto ad altre candidature ho la carta d’identità che gioca a mio favore. Per il momento, però, non c’è stato nessun contatto. Speriamo bene".
15:31 Scritto da: RossoAzzurro | Commenti (17) | Tag: calciomercato | OKNOtizie |
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15/05/2012
Mercoledi pomeriggio il Catania ad Agrigento per un triangolare

Archiviato l'ultimo impegno agonistico ufficiale ed osservati due giorni di riposo, mercoledì 16 maggio il Catania parteciperà ad un triangolare in programma allo stadio "Esseneto" di Agrigento. Gare da 45 minuti, fischio d'inizio alle 16: i rossazzurri affronteranno Akragas ed Atletico Campofranco, formazioni reduci da una buona annata, avendo concluso rispettivamente al terzo ed al quarto posto il cammino nel girone A del Campionato Siciliano di Eccellenza. Marco Motta compie oggi 26 anni: tutto il Catania rivolge al difensore rossazzurro i più sinceri auguri di buon compleanno. (calciocatania.it)
17:25 Scritto da: RossoAzzurro | Commenti (10) | OKNOtizie |
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14/05/2012
La lettera d'addio di Pietro Lo Monaco

Pietro Lo Monaco ha deciso di salutare Catania con una lettera aperta, pubblicata sul sito ufficiale calciocatania.it. Ecco le parole dell'ex Direttore Generale etneo:
Un grazie... a tutti coloro che hanno creduto insieme a me nella costruzione di un progetto e nella realizzazione di un sogno.
Un grazie... a chi ha contribuito col proprio impegno, coi sacrifici e col lavoro, alla crescita di una creatura motivo d'orgoglio per l'intera città di Catania.
Un grazie... a chi ha vissuto ogni momento, ogni lotta, ogni vittoria, con la stessa intensità con cui ho vissuto io questi meravigliosi otto anni.
Un grazie... a tutte le istituzioni, ai tifosi, alla stampa, ai miei collaboratori, alla società, ai dirigenti e non per ultimo, al Presidente.
Tanta è la strada fatta insieme, una strada mai facile da percorrere, piena di continue difficoltà ma contraddistinta dal desiderio e dalla voglia di raggiungere traguardi importanti, quei traguardi che oggi mi portano a lasciare un mondo nel quale ho profuso tutto il mio impegno e le mie forze.
Non dimenticherò mai ogni singolo istante di questo cammino che lascia indelebile nella mia mente, tra i ricordi più cari, l'immagine di uno stadio gremito di gente che insieme soffre e vive con intensità ogni emozione che il Catania sa regalare.
Con la speranza e l'esortazione che ognuno di voi continui, con la stessa passione di sempre, a custodire gelosamente il "nostro" gioiello rossazzurro e a far sì che possa sempre di più diventare grande.
Abbraccio tutti
Pietro Lo Monaco13/05/2012
Catania-Udinese 0-2:Finale amaro,ma con gli applausi

Il Catania si fa superare dall'Udinese formato Champions con un secco 0-2, rimediato a seguito di una gara giocata senza particolare cattiveria agonistica e lucidità.
Gli uomini di Guidolin, ben disposti in campo e bravi a sfruttare le indecisioni della retroguardia etnea, hanno punito Carrizo e soci dapprima con Di Natale, abile a scattare sul filo del fuorigioco e insaccare con un pregevole colpo sotto da posizione defilata a beffare Spolli, e poi con Fabbrini, al termine di una sortita offensiva nella quale la retroguardia etnea è apparsa quantomeno in affanno. Durante il primo tempo come se non bastasse l'autolesionismo di un Catania confusionario e senza fluidità di gioco è culminato nel penalty sbagliato da Alejandro Gomez. L'assenza di Francesco Lodi, oggi ingiustamente escluso dalla lista dei 30 Nazionali a favore di Verratti (gioiellino del Pescara in orbita Juve), ha decisamente compromesso la manovra dei Montella Boys, costretti a passare dai ben più ruvidi piedi di Seymour o dalle iniziative personali di un Mariano Izco in pessima serata. Il solo Almiron non ha potuto fronteggiare i veloci palleggiatori friulani, coadiuvati al meglio dagli esterni bianconeri, sempre sguscianti sugli out esterni. In avanti Catellani ha fallito l'esame da prima punta, pagando probabilmente il blando supporto di un Ricchiuti giù di tono e di un Gomez fin troppo presto eclissato tra le maglie udinesi.
Risultato a parte c'è da accogliere i giovani Calapai e Wellington, a cui è stato concesso l'onore di debuttare in Serie A con la casacca rossoazzurra nei minuti finali, e dare un caloroso bentornato a David Suazo, che non ha tuttavia brillato nella mezzora di gioco nella quale è stato getato in mischia. Il post partita vede in questi istanti il Presidente Pulvirenti gettare ulteriore acqua sul fuoco delle polemiche legate al futuro di Montella, a cui ha ricordato una volta in più di custodire in società un contratto firmato per un altro anno, ma la telenovela è ben lungi dall'essere accantonata e ciò che preme di più ai tifosi etnei è avere delle chiare prospettivve per i mesi a venire.
Abbandonando i discorsi che riportano al futuro della squadra e dei piani alti di Via Magenta, cala il sipario su una stagione a lungo esaltante, condita da record di punti e conferme importanti, abbinate alle riscoperte di protagonisti apparentemente accantonati come Barrientos o Marchese. Non smetteremo mai di applaudire un gruppo capace di non navigare mai nelle acque della zona retrocessione e solo per un pizzico di inesperienza e mancanza di valide alternative ai titolarissimi lontano dalle prime 6 posizioni. Il condottiero Montella ha compiuto un piccolo capolavoro alle falde dell'Etna e la speranza è che l'idillio prosegua almeno per quanto riguarda il torneo 2012-2012, anche se le avvisaglie portano da tutt'altra parte. Da adesso bisognerà lavorare sodo per zittire le malelingue che vogliono l'addio di Pietro Lo Monaco come l'inizio della caduta del club di Pulvirenti e al contempo bisognerà ripartire dal campionato appena concluso per fissare l'asticella ancora una volta più in alto. In tale ottica sarà determinante la scelta del nuovo DS, che coordinerà i movimenti in entrata e in uscita per puntellare una rosa di qualità, ma con qualche lacuna che ne ha tarpato le ali. La prossima estate si annuncia come rovente dalle parti di Torre del Grifo e il test che attende Pulvirenti, Gasparin, Bonanno e soci ha un altissimo coefficiente di difficoltà.
Ancora qualche mese e un nuovo sogno brillerà negli occhi di ogni tifoso rossoazzurro, intanto non possiamo che dire: Grazie di tutto, nostro grande e magico Catania.
23:16 Scritto da: andrerossoazzur (Webmaster) | Commenti (6) | Tag: calcio, catania, serie a, campionato | OKNOtizie |
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Catania-Udinese:Titoli di coda sulla stagione rossoazzurra

Catania (4-3-3) : Carrizo; Bellusci, Legrottaglie, Spolli, Marchese; Izco, Seymour, Almiron; Ricchiuti, Gomez, Catellani. (Terracciano, Calapai, Capuano, Motta, Wellington, Paglialunga, Suazo) All. Montella
Udinese (3-5-2) : Handanovic; Benatia, Domizzi, Danilo; Basta, Pereyra, Pinzi, Asamoah, Pasquale; Fabbrini, Di Natale. (Padelli, Coda, Fernandes, Armero, Torje, Pazienza, Floro Flores) All. Guidolin
Arbitra A.De Marco (Chiavari), assistenti G.Niccolai (Livorno) e G.Di Liberatore (Teramo), quarto uomo A.Romeo (Verona). Fischio d'inizio ore 20:45, stadio Angelo Massimino, Catania.
15:36 Scritto da: andrerossoazzur (Webmaster) | Commenti (4) | Tag: calcio, catania, serie a, campionato | OKNOtizie |
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